Lo sciamanesimo, benché sia celato dietro nuove terminologie e coperto da strati di cultura, è ancora una forza vibrante in molte aree del mondo occidentale.

Sono figlio della cultura Sciamanica.

05.05.2010   Apurva Mastinu intervista Wilbert Alix





Intervista di Wilbert Alix. Sciamano nato negli Usa

“Wilbert tu sei nato in una città speciale New Orleans, ricca di aspetti differenti.” Ha questo influenzato la tua formazione e percezione?






Wilbert:
Sono figlio della cultura sciamanica – una cultura neosciamanica. Sono nato a New Orleans, una città con radici che si estendono non solo fino all’Europa, ma anche, attraverso i Caraibi, fino al Sud America e all’Africa. Sono nato in una famiglia di neri Creoli. Geograficamente il mio luogo di nascita è un quartiere noto come ” Tremè ”, oggi conosciuto in campo internazionale per essere il luogo dove nacque il jazz. Tremè non era solo l’atmosfera nella quale si manifestava il jazz, ma ha ancora più importanza il fatto che Tremè nasceva da uno stile di vita che aveva le sue radici nelle pratiche sciamaniche. I ritmi ipnotici e pulsanti del jazz, hanno in parte radici sciamaniche. Sono stati i ritmi e suoni moderni del jazz a reintrodurre nel nord America il potere trascendentale della danza e il suo effetto guaritivo dalle ferite della nostra cultura. Lo sciamanesimo, benché sia celato dietro nuove terminologie e coperto da strati di cultura, è ancora una forza vibrante in molte aree del mondo occidentale. Sciamanesimo è un termine “generico” per racchiudere tutti i principi spirituali delle culture del mondo antecedenti a 5000 anni fa. Questi tempi precedono le religioni organizzate, quando l’umanità era meno dipendente da processi mentali o parole scritte per descrivere le forze creatrici che governavano le vite umane. Queste forze invece erano esplorate direttamente e la percezione di ciascuno della realtà era riconosciuta come unica. Le culture sciamaniche non avevano libri che davano le basi per come vivere spiritualmente. Lo sciamanesimo abbracciava gli aspetti infinitamente complessi della natura, come un’espressione di Dio. Poiché noi umani siamo stati creati a immagine di Dio, allora il Dio della natura sicuramente creò la vita come proposta di fertilità. I partecipanti potrebbero certamente dar valore a ogni domanda sulla vita, essendo la complessità intrinseca alla natura, il libro attraverso il quale le risposte devono essere trovate. Le culture sciamaniche risalgono a più di 40000 anni fa, e utilizzano strutture composte di complessi rituali o viaggi esperienziali. Questi rituali aiutano ad aprire gli individui alla saggezza intrinseca che governa le forze della natura. Alcuni degli esempi più recenti possono essere le religioni del Condomblè (Brasile), il Vudoo (Haiti) e la Santeria (Cuba). Anche il Carnevale (Brasile) e il Martedì Grasso (New Orleans) sono forme di sciamanesimo, ben ché più moderne. Chiunque abbia visitato New Orleans durante la ben nota stagione del Martedì Grasso, avrà sentito parlare dei meno noti. Più significativi i rituali che si tengono nei quartieri dei neri intorno al Vecchio Quadrilatero Francese. Per centinaia di anni, la popolazione nera di New Orleans ha onorato le sue origini sciamaniche, mascherandosi con costumi elaborati rappresentanti i nativi Americani, cantando canti pagani riferiti sia agli archetipi maschili sia femminili, danzando in trance estatica. E’ stata questa cultura degli “Indiani Neri” che hanno influenzato la mia concezione di spiritualità. E’ stata questa cultura che mi ha dimostrato che la danza trascendentale, il ritmo, la musica e le celebrazioni, le feste, sono un potente mix per guarire ciò che ci affligge. L’unione di queste espressioni energetiche ha radici profonde nei tempi in cui si onorava il pulsare del pianeta. Sia gli Africani sia i Nativi Americani onoravano questo pulsare, questo potere della Terra che manifestava la forza della vita, attraverso il fuoco, l’acqua, l’aria e la saggezza che li lega perfettamente tutti insiemi. Queste prospettive comuni erano condivise, anche se le loro origini erano ai capi opposti del pianeta, confermando l’influenza globale dello sciamanesimo. Questa connessione era potente, ed esiste tuttora come legame vincolante nella vita delle culture sciamaniche.

Apurva: Wilbert, nei tuoi ritiri e seminari utilizzi la danza come uno strumento per accedere a stati alterati. Di coscienza o viaggi sciamanici. Ci puoi dire qualcosa in proposito?

Wilbert: “Un rituale usato sia nella cultura dei Nativi che degli Africani d’America – e da tutte le culture sciamaniche della terra – è la danza di trasformazione.” All’interno di queste sacri rituali di danza, ci sono tutti gli elementi necessari all’esperienza trascendentale: il ballo (per costruire energia), i tamburi (per pulire la mente), il fare delle maschere (per trasformare l’immagine) e suoni e canti come veicolo per la guarigione e come accesso al regno dello spirito. Questi elementi combinati, trasportano i partecipanti in una realtà parallela, dove la mente si calma e simultaneamente la nostra energia vitale si eleva, a livelli cui diviene possibile risolvere problemi altrimenti irrisolvibili, guarire malattie croniche, e raggiungere una percezione elevata. I rituali di ballo sono uno degli strumenti più trasformativi a disposizione della spiritualità sia nelle culture occidentali sia orientali. Un uso moderno delle danze sacre, è la Trance Dance, che non è di nessuna cultura in particolare. Utilizza gli aspetti potenti di trasformazione spirituale trovati nei balli rituali di molte culture, uniti alla tecnologia disponibile negli amplificatori della musica e l’uso semplicemente di una bendana sugli occhi. Come nelle più antiche forme di danze sciamaniche, la trance dance si focalizza sul viaggio interiore e non su ciò che accade intorno. Spesso i partecipanti a una trance dance, raccontano del loro “viaggio interiore” come un aiuto per raggiungere una maggiore consapevolezza.